TRAVEL: Kos, il giardino dell’Egeo

Sono passate ormai due settimane dalla nostra partenza per Kos e la routine ha completamente ripreso il sopravvento ma ricordare il mare cristallino, le viuzze piene di locali e il senso di pace che si respira su quell’isola dona alla giornata una ricarica di energia e serenità. Per questo oggi voglio condividere con voi la nostra vacanza a Kos mettendovi in evidenza tutte le cose da non perdere e darvi qualche consiglio se nei vostri programmi c’è un viaggio su quest’isola.Giro in barca

Kos è un’isola molto verdeggiante e per questo viene chiamata il “Giardino dell’Egeo”. Non ci sono molte case bianche con i tetti azzurri (cosa che la maggior parte delle persone, compresa me, si aspetta di trovare con un viaggio in Grecia) ma la natura lussureggiante con i tradizionali villaggi, le sconfinate spiagge dorate dalle acque azzurrissime, i notevoli tesori archeologici fanno si che la terra natale di Ippocrate risalti come un prezioso anello nella lunga catena che formano le isole dell’arcipelago greco. Kos Town 5

Il nostro albergo si trovava nella città di Kos: la più grande dell’isola e quella che offre più servizi. Per girare l’isola e muoverci con più comodità abbiamo noleggiato uno scooter 125 per tutta la settimana. Durante il giorno abbiamo girato tutti i paesini e le spiagge più belle, invece la sera siamo sempre rimasti a Kos vista la quantità innumerevole di locali, ristoranti e la possibilità di fare una bella camminata lungo il porto.

Kos Town 1Di seguito la foto delle spiagge che abbiamo visitato.

(Spiaggia di Agios Fokas)

(Markos Beach)

Due spiagge meritano un’attenzione particolare. La prima è la spiaggia di Agios Stefanos: qui, la spiaggia che si stende ai piedi delle rovine della basilica paleocristiana di Aghios Nikolaos, consente di raggiungere a nuoto l’isoletta di Kastri (che si trova a circa 200m di distanza dalla spiaggia) e di arrampicarsi fino all’omonima chiesetta, tutta bianca e azzurra, per andare a suonare la campana.

agios stefanos 3                                                   (foto scattata dall’isolelotta di Kastri)

La seconda è la spiaggia di Therma dove si trova una fonte di acqua termale naturale ed il mio consiglio è quello di andarci la sera sul calar del sole perché l’acqua è davvero molto calda.

Assolutamente da non perdere è il tramonto visto dall’adorabile paesino di Zia: un vero spettacolo!

Camminando per il porto di Kos ci sono un sacco di barche che offrono la possibilità di fare delle escursioni giornaliere. Noi abbiamo scelto di fare l’escursione delle tre isole vicine a Kos: Kalymnos, Plati e Pserimos. E’ stato un giro fantastico! Le isole di Kalymnos e Pserimos sembrano due cartoline con le casette tipiche greche ed i portoncini colorati, mentre all’isola di Plati (quasi totalmente disabitata) abbiamo avuto l’opportunità di fare il bagno in un’acqua pazzesca. Durante il viaggio ci hanno fatto visita anche una tartaruga gigante e dei simpatici delfini che purtroppo non ho fatto in tempo a fotografare.

(Isola di Kalymnos)

(Isola di Plati)

(Isola di Pserimos)

Devo ammettere che prima della partenza avevo un po’ sottovalutato quest’isola perché non credevo che riuscisse ad affascinarmi così tanto. Il buon cibo, il mare che sembra una piscina, i mille localini, gli angolini da fotografare e quel mix tra oriente e occidente rendono quest’isola unica che vale la pena esser visitata. Se avete qualche domanda o curiosità non esitate a scrivermi.

A presto e un bacio,

Alessia

2 pensieri riguardo “TRAVEL: Kos, il giardino dell’Egeo

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