TRAVEL: Santorini, l’isola bianca e blu

Fare un viaggio a Santorini era sulla mia lista dei desideri da un sacco di tempo; ma ogni anno o per un motivo o per un altro cambiavamo sempre meta.
Quest’anno invece il desiderio si è avverato ed oggi, come primo articolo dopo il rientro dalle vacanze, voglio proprio parlavi della mia settimana trascorsa nell’isola dove tutto è bianco e blu.
Trascorrere una settimana su quell’isola è stato come vivere in una cartolina: casette basse e bianche con alcuni tetti blu a picco sulla scogliera, il mare cristallino della Grecia e le cornici di piante di buganvillee ovunque… davvero un sogno ad occhi aperti!

COSA VISITARE/FARE

  • Oia è il paesino più conosciuto di Santorini. Piccolissimo, ripidissimo e la bellezza delle sue cupole blu a picco sul mare toglie il fiato. Noi siamo andati sia al mattino presto per cercare di goderci il paesino con tranquillità e scattare qualche foto, sia di sera per goderci lo spettacolare tramonto. Una premessa: salvo che uno non vada a visitarlo all’alba, troverà sempre un sacco di gente!

  • Fira è la capitale dell’isola che conta due cattedrali: una ortodossa e l’altra cattolica. Anche qua la cascata di casette bianche a picco sul mare è un vero spettacolo. Noi venuti qua o all’ora del tramonto, quando tutte le casette si colorano di rosso, oppure per  cena dopo aver visto il tramonto in uno degli altri paesini dell’isola.

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  • Imerovigli è un paesino prettamente residenziale. Sono tutti ristoranti o hotel con piscina che si affaccia sul mare ma merita comunque di essere visto soprattutto per fare un’escursione alla Skaros Rock: una passeggiata lunga e impervia, la strada del ritorno conta molti gradini in salita ma, credetemi, si gode di un panorama mozzafiato. Infatti, una volta raggiunta la parte posteriore dell’isola, si trova solo una chiesa che si affaccia sul mare e se il tutto è incorniciato dal tramonto beh… vale la pena vederlo!

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  • Pyrgos è un paesino che si trova nella parte interna dell’isola. Molto piccolo ma che merita di esser visto perché molto caratteristico. Si gira tutto e benissimo in un’ora; infatti noi siamo andati lì al mattino prima di andare al mare e anche qua le cupole blu non mancano!
  • Escursione in barca. Tramite il nostro hotel abbiamo prenotato una tour in barca di un giorno per andare a visitare le isolette della Caldera. Il nostro itinerario era composto da tre tappe: visita al vulcano, visita agli Hot Springs (i bagni termali di Palaia Kameni dove le temperature oscillano tra i 30 e 35 gradi Celsius) e visita all’isola di Thirassia (la sorellina di Santorini che si è separata da essa in seguito ad una potente eruzione del 1650 a.C.).

 

SPIAGGE

Le spiagge attrezzate si trovano nella parte Sud dell’isola e sono KamariPerissa Perivolos. Tutte dotate di ombrelloni, lettini e bar con servizio direttamente sotto l’ombrellone. Una spiaggia che ha sia una parte attrezzata (che conta pochissimi ombrelloni) sia una parte di spiaggia libera è la Red Beach che merita di essere vista perché il contrasto tra il blu delle acque greche e il rosso della roccia è veramente fenomenale.

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Red Beach

DOVE MANGIARE

  • Kantouni Traditional Café, Pyrgos. Ci siamo venuti ben due volte per fare colazione perché era di strada per andare al mare. C’era una vasta scelta per la colazione e noi abbiamo sempre optato per una colazione molto ricca in modo da arrangiarsi a pranzo con un piccolo spuntino. Prezzi un po’ più elevati se si confronta con una colazione italiana al bar ma si mangia tanto e non viene via con la fame. 😉image1
  • Galini Café, Firostefani. Una vera colazione a 5 stelle: ricca e con una bellissima vista sulla caldera. In realtà il nostro intento era quello di fare un brunch, perciò abbiamo ordinato due colazioni complete (per un costo di 15€ a testa) e siamo arrivati fino all’ora di cena. E’ stato davvero un bellissimo buongiorno.

Per cena abbiamo sempre mangiato a Fira soprattutto perché i prezzi sono molto convenienti rispetto alla quantità di cibo che viene servita. I tre locali che voglio consigliarvi, dove si può mangiare sia cucina greca che internazionale, sono: Taverna da EliaParea Tavern e Niki Restaurant. Da Niki avevamo prenotato la sera prima perché volevamo cenare con vista sul tramonto dato che è un locale a terrazze che si affacciano sulla caldera. Non vi preoccupate per il prezzo perché anche in questo mangiando un antipasto a testa, un secondo a testa, acqua e birra abbiamo speso 50€ totali.

L’ultima cosa da dirvi è che per muoverci sull’isola abbiamo noleggiato uno scooter. Soluzione molto pratica soprattutto per trovare parcheggio nei momenti più affollati della giornata come l’ora del tramonto a Oìa dove trovare un post per l’auto o per il quad risulta un’impresa titanica.

Questa è stata la mia vacanza a Santorini. Un vacanza all’insegna del relax al mare, delle passeggiate (faticose e non) per i paesini dell’isola, del buon cibo, dei tramonti mozzafiato, delle tante foto perché più foto scatti a questo paesaggio unico e più ne scatteresti… insomma, ad una sola settimana dal rientro la nostalgia è tantissima. IMG_0305

Cara Santorini, mi hai proprio rubato un pezzo di cuore!

A presto e un bacio,

Alessia

 

 

 

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